Come usare il silenzio nelle trattative di business

Fabio Campanella
Fabio Campanella

Founder and Co-owner

Anni fa, in quella che considero la mia vita numero 1 (questa credo sia la numero 2, se non la 3!), non reggevo i silenzi. Le pause dalle parole, i vuoti in cui nessuno diceva niente.

Per esempio, in auto con i miei amici o la mia ragazza, quando guidavo tenevo l’autoradio sempre accesa. E poi parlavo. Parlavo senza sosta… di qualsiasi cosa. Riempivo l’abitacolo di parole, suoni.

Starmene in silenzio, il più delle volte mi metteva a disagio.

 

Poi è cambiato tutto. Quando ho incontrato lo yoga (te ne ho già parlato in altri post, ricordi?), nella mia vita numero 2 (la ri-nascita!), ho capito quanto è importante il silenzio.

In vari ambiti della vita. Quella privata, quella professionale.

Immagina di trovarti con un potenziale cliente, in una trattativa di vendita. Ti ho già raccontato che la voce riveste un ruolo fondamentale: saperla variare, impostare nella maniera più adatta ad ogni situazione. Anche il silenzio, però, ha un ruolo cruciale.

In che senso?

Beh, perché, alla fine, riuscire a stare in silenzio, vuol dire riuscire ad ascoltare chi ci sta parlando.

Lasciare lo spazio comunicativo all’altro, perché possa aprirsi, esprimersi in piena libertà.

 

Che poi, stare in silenzio, non vuol dire essere “distanti” e poco partecipi. Si tratta di un SILENZIO ATTIVO, dove siamo presenti al 100%, annuendo ogni tanto con la testa, dimostrando interesse e coinvolgimento anche con il corpo, la postura.

Lo sapevi che esistono 2 tipi di silenzio?

→ il SILENZIO CARISMATICO: quando il tuo interlocutore, in una trattativa di vendita, ti fa una domanda, tu aspetti qualche secondo prima di rispondere. Questa breve attesa ti permette di riflettere e sistemare i tuoi pensieri per dare la risposta più adeguata. Ti permette di respirare a fondo, rafforzando il tuo radicamento corporeo, la consapevolezza del momento. E poi, l’attesa crea un momento di suspense, che accende l’interesse dell’altro per la tua risposta.

→ il SILENZIO STRATEGICO: in fase di chiusura di una trattativa, sveli il prezzo finale al tuo interlocutore, e subito dopo rimani in silenzio. Questo spazio vuoto di parole è importante, rafforza l’empatia con l’altro, e permette all’energia che sta provando di scorrere libera.

Ma come si fa a imparare tutto questo? Beh, la pratica aiuta – come in tutte le cose! Fare esercizio, sperimentare – magari con un amico, intanto! – aiuta a sentirsi più sicuri nel momento in cui ci serve, fare silenzio per davvero!

E lo sapevi, che esiste un mestiere, prezioso, che si occupa di tutto questo – aiutarti a tirare fuori la voce, migliorarla, modificarla a seconda dei tuoi obiettivi, sperimentare con il silenzio? Questo è il mestiere del Voice Coach – a tua disposizione per avere cura della tua voce.

Non male, qualcuno che si occupa in maniera professionale di questo aspetto, la voce, spesso trascurato, che può portarci tanti benefici, in tanti settori!

Esistono delle tecniche semplici ed efficaci. Puoi provarci da solo, oppure con un Voice Coach, un esperto della voce, che può seguirti con gli esercizi più adatti a te, per calmarti attraverso la voce.

Ora che conosci questi 2 silenzi, come imposterai la tua prossima comunicazione?

Magari, quando ti sei esercitato, scrivimi come è andata e beviamoci un caffe virtuale.

Se vuoi scoprire qualcosa in più su come usare l’energia della tua Voce per trasmettere le giuste emozioni, qui puoi trovare un Mini Corso Gratuito, in 4 video Gratuiti potrai Cambiare Totalmente la tua VOCE e il tuo modo di Comunicare!

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Dai più importanza al silenzio nelle trattative di business

A presto
Fabio

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